The good agroecological practices

Azienda agricola L’Onda Fertile

Il Contesto territoriale

Nel cuore della Puglia, il territorio di Oria si distingue per le sue antiche dune fossili, suoli sabbiosi e clima mediterraneo secco, espressione di un paesaggio fragile ma ricco di biodiversità. In un’area segnata dall’abbandono agricolo e dalla crisi della Xylella, L’Onda Fertile si inserisce come presidio attivo di rigenerazione ecologica e sociale. Attraverso pratiche agroecologiche e un forte legame con la comunità locale, l’azienda si impegna a rigenerare la terra e ricostruire tessuti sociali, valorizzando la ricchezza ecologica e restituendo senso, cura e vitalità al contesto ambientale e umano.

La storia dell’azienda

L’Onda Fertile, nata nel 2016 sulle antiche dune fossili di Oria, nel cuore della provincia di Brindisi, è un esempio concreto di agricoltura rigenerativa che unisce produzione agricola, educazione ambientale e partecipazione attiva della comunità. Fondata da Francesca Radin e Mattia Pantaleoni, si ispira ai principi della permacultura e dell’agroecologia, adottando pratiche come compostaggio, pascolo razionale, utilizzo di biofertilizzanti naturali e gestione idrica basata sul keyline design.

Su un terreno inizialmente impoverito, ha dato vita a un ecosistema agricolo fertile, sano e resiliente, capace di produrre ortaggi, olio, uova e trasformati di qualità, valorizzando varietà antiche e locali, resistenti agli stress ambientali e adatte al clima mediterraneo.

Capacità di fare rete, rapporto con il territorio e lo sviluppo locale

L’azienda si distingue per la capacità di fare rete collaborando con aziende agricole, associazioni e istituzioni, e partecipando a reti nazionali e internazionali che promuovono un’agricoltura etica, sostenibile. L’azienda è anche uno spazio culturale e un laboratorio vivente dove si sperimentano e condividono pratiche ecologiche attraverso l’organizzazione di laboratori didattici, eventi e l’accoglienza di volontari internazionali tramite la rete WWOOF, in un continuo scambio di competenze e visioni legate alla cura della terra e alla sostenibilità. Inoltre, ogni sabato, presso il punto vendita Casa Persefone, si tiene un mercato contadino che coinvolge produttori locali, gruppi di acquisto solidale e realtà sociali, favorendo l’avvio di relazioni autentiche tra persone, cibo e territorio.

Tra i progetti futuri dell’azienda vi sono un agriturismo, una fattoria didattica e una scuola all’aperto inclusiva, accessibile a tutti i bambini del territorio. Grazie a fondi pubblici, l’azienda ha potuto migliorare le infrastrutture e ampliare le attività, rafforzando il proprio ruolo di presidio ecologico, culturale e sociale per una transizione agroecologica dal basso.

Per maggiori informazioni:

Giuseppe Gargano | CREA, Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia

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